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venerdì 10 marzo 2017

Semine di primavera




















Non so voi ma la sensazione che provo in questi giorni di inizio Marzo é che l'inverno sia finalmente passato. Non ho mai amato l'inverno. Patisco il freddo ma sopratutto non amo le poche ore di luce. In giardino c'è ben poco da fare per fortuna, a parte concimare all'inizio e potare appena il freddo diventa intenso. Da noi é stata effettuata in Febbraio una potatura "pesante" ai vecchi carpini che non si faceva da parecchi anni. Ne hanno subito beneficiato le finestre a nord della casa che ora sono ben illuminate, e il prato che é in piena luce e riscaldato dal sole; e pazienza se quest'estate sarà marrone bruciato! Con l'arrivo di queste prime belle giornate ho completato la potatura delle ortensie che tengo in vaso e iniziato il taglio  delle siepi di iperico; anche queste non venivano tagliate da parecchio. Nel tempo tra l'altro sono diventate un punto di raccolta delle foglie cadute, abbondanti a tal punto che mi pare stiano soffocando i nuovi germogli. Dopo il taglio perciò tolgo i mucchi non decomposti e distribuisco concime pellettato. Spero che questa pulizia serva a stimolare le fioriture che l'estate scorsa mi sono sembrate piuttosto scarse. Per mancanza di tempo ho dovuto lasciare il taglio delle siepi a metà e sono in preda al panico per il resto del lavoro che dovrò concentrare in mezza giornata questo weekend. Questa sensazione di affanno che mi prende quando non posso dedicare tutto il tempo al lavoro in campagna, in un certo senso sciupa quello che è diventato il periodo preferito dell'anno da quando ho lasciato l'ufficio e iniziato a sporcarmi le mani in giardino. L'ansia da prestazione prevale e non mi fa assaporare l'arrivo della dolcissima primavera.
Eh si, io che adoravo la stagione estiva e il sole rovente, da quando sono china sui campi preferisco senza ombra di dubbio la mite e profumata primavera. Che stia arrivando é evidente a tutti. Le giornate sono sensibilmente più lunghe. L'aria é più tiepida e trasporta con sé energie che riscuotono i sensi intorpiditi in inverno. La natura é in fermento. La linfa ha ripreso a circolare nelle piante che divorano la terra in cerca di nutrimenti per la gemmazione. Tutto è in movimento.
E anche se mancano pochi giorni all'entrata ufficiale nella stagione (21 Marzo - 21 Giugno)  è tempo di mettere il naso fuori casa e rimboccare le maniche. Respirando l'aria nuova e gli odori della terra!
Giusto per scaldare i muscoli - spero siate ben allenati - questo mese si inizia con le semine, si prosegue con la concimazione principale dell'anno, e si termina con la preparazione del terreno per la messa a dimora delle piante estive. Mi raccomando… attenzione alla schiena!
Per le semine perché non provare a seguire la tradizione contadina? Se non siete usciti di notte per guardare la luna fidatevi, il 12 sarà piena...Che ci crediate o no secondo l'esperienza dei contadini  nell'orto questo è il periodo migliore per la semina degli ortaggi che producono frutti al di sopra del terreno. Seminare adesso significa garantirsi l'entrata precoce in produzione, oltre ad una crescita vigorosa della pianta. Stesse garanzie di riuscita si avranno con le semine dei fiori.
Io ho anticipato un po i tempi e in semenzaio ho seminato Achillea millefolium "Cerise Queen",
semi di Agastache rugosa e  Agastache rugosa "white", Echinops ritro, ma nei prossimi giorni aggiungerò di sicuro qualche altra varietà. Buon lavoro allora!

Luna crescente Marzo
Semina in pieno campo di asparago/carciofo/pisello/prezzemolo/rucola/aneto/boragine/camomilla/finocchio selvatico
Semina in vivaio di 
anguria/basilico/cetriolo/melanzane/melone/peperone/pomodoro/zucchino/erba cipollina/lavanda/maggiorana/menta/origano/rosmarino/ruta/salvia/timo










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